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| Il corridoio principale del pian terreno si dirama in due corridoi secondari a destra, uno a sinistra e poi continua dritto. Il Pavimento del corridoio è in pietra, come del resto anche quello della parete, ed illuminato da torce che creano giochi di luce e che regalo all’ambiente un tocco di solennità. Il corridoio porta ad un gran portone in legno massiccio ad apertura verso l’interno. Il portone da sulla sala del Cucciolo D’oro, in cui prevale quest'ultimo colore sia nel pavimento che nelle pareti. In fondo alla sala vi è un tavolo in legno massiccio in un pianerottolo sopraelevato riservato al preside ed ai professori del Garden, quindi di fronte al tavolo si stendono una serie di tavoli riservati agli studenti. L’area della quadrata stanza è molto ampia, come del resto l’altezza del soffitto. Quindi la struttura è sorretta da due grandi statue raffiguranti figure umane con un vaso al fianco destro uno, e sinistro l’altro, da cui scende un flusso d’acqua non reale e tangibile che quindi si infrange nel pavimento senza bagnarlo. Dietro al “trono” del preside vi è il simbolo del Garden in dimensioni estese e ricamato in fili d’oro. Per sconfiggere un nemico non bisogna sfruttare solo la forza, ma anche e soprattutto la conoscenza e l'astuzia tattica. Ma ciò che conta veramente è qualcuno su cui poter contare in simili momenti difficili. Chiunque può essere forte, ma da soli, o in compagnia degli sciacalli, si finisce per rivoltare la propria arma contro se stessi.  "Warwizard non è il tuo vero nome?" chiese la ragazza. "No, il mio nome è sepolto nel mio passato, nel mio vecchio essere" rispose il mago guerriero "Perché hai scelto questo nome, Warwizard?" chiese allora Diana al mezz'elfo. "Perché non descrive la mia vita attuale, ma quello che sono" rispose "sono forte e facile all'ira. Ciò mi rende un guerriero come tanti ce ne sono. Ma so comprendere... i problemi degli altri, così come le mie colpe, che so e che devo affrontare." Il mezz'elfo sospirò, prima di continuare: "Inoltre sono anche facile al perdono. Forse troppo, forse no. Ciò mi rende anche un mago. L'unione di tali elementi forma la vera essenza del mio nome. Il fatto che sappia usare la spada e la magia assieme è solo una mera coincidenza." (fonte autografa)   La mia scheda al Saint Clan.  |
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